La storia del nostro allevamento seppur recente, deve necessariamente farci tornare indietro negli anni, quando per la prima volta, a casa nostra fece il suo trionfale ingresso un piccolo cuccioletto, comprato in un altrettanto piccolo negozietto di animali.
Ricordo ancora le parole del negoziante che, incalzato dalle mie domande sulla razza mi disse che il gattino in questione era una siamese e che il carattere di questa determinata razza era da considerarsi fra tutti uno tra i più affettuosi e docili.
Mentre il negoziante parlava, io invece che prestare ascolto alle sue parole ero letteralmente rapito dagli occhi sognanti e dolci, di un bel blu intenso e dal colore così particolare che caratterizzava il suo liscio mantello. Il musino, la coda, le zampine e le orecchie scure, in netto contrasto con il resto del corpo che invece era di un candido quasi abbagliante mi convinsero che quella era sicuramente la gattina che cercavamo e che avrebbe diviso con noi casa, gioie e dolori della nostra vita.
Fu così! Già dal suo primo ingresso nella nostra casa Morgana, questo era il nome che avevamo scelto per lei, dimostrò da subito un sorprendente spirito d’adattamento. Quest’ultimo, unito alla sua poco simpatica propensione a cacciarsi negli angoli più impensabili della casa, ma anche alla sua innata capacità di intrufolarsi con prepotenza nei nostri cuori la fece diventare in poco tempo, non la mascotte del nostro focolare, come ingenuamente avevamo pensato, ma letteralmente la vera ed incontrastata padrona di casa.Molto tempo è passato da quel giorno. Morgana, la nostra prima gattina, che ci ha regalato molti indimenticabili momenti felici, non è vissuta abbastanza per veder cambiare il nome della sua razza da siamese a Thai. Quelle che io chiamavo ingenuamente macchie più scure sulle estremità, oggi vengono chiamati più correttamente point.
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Lo studio e l’allevamento di questa splendida razza ha negli ultimi dieci anni circa, fatto passi da gigante e quello che fino a poco tempo fa veniva spacciato per un gatto quasi ormai al tramonto oggi merita un posto d’onore tra le tante e svariate razze che si possono incontrare nelle varie expò feline. Il merito di questa inversione di tendenza rispetto alla riconsiderazione che questa razza ha subito in questi ultimi anni è da ricercarsi solo ed esclusivamente nella passione e nel lavoro di pochi seri allevatori. Questi ultimi, per nulla spaventati dalle inevitabili delusioni di chi è costretto per scelta ad assumere un ruolo quasi pionieristico, hanno affrontato le più svariate difficoltà e solo, grazie alla loro passione oggi noi possiamo godere della compagnia di uno dei gatti che a nostro avviso sono da considerarsi tra i più belli e fedeli compagni di viaggio che, un amante dei felini possa avere la fortuna di incontrare.
E’ grazie a queste persone che il nostro esordio come allevatori ha avuto inizio e noi non possiamo fare altro che ringraziarle e lodarne il lavoro e la disinteressata disponibilità.
Frequentando le varie expò feline con i nostri thai, io e Giuseppe ci siamo letteralmente innamorati anche di un'altra razza che se, caratterialmente è abbastanza simile ai primi, si differenzia totalmente nell’aspetto. I devon rex che adesso condividono la nostra/loro casa con i thai sono per aspetto e carattere molto simili a quelli che nelle fiabe vengono chiamati folletti e per noi, amanti della cultura celtica e del genere fantasy è stato impossibile non innamorarcene a prima vista . Anche in questo caso un ringraziamento particolare va a tutti quegli allevatori che ci hanno aiutato a cominciare e che si sono dimostrati, come gli allevatori di thai oltre che validi “colleghi” anche ottimi e fidati amici.
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